"Testo unico" ambientale
Decreto Legislativo 152-2006
"Testo Unico Ambientale"
Aggiornato al 2 luglio 2010
Consultazione on line
In libreria

Edizione 2009-2010
pagine XVI- 542

informazioni

Newsletter

La Newsletter di Lexambiente
Notizie sugli aggiornamenti del sito
QUI

Richiesta sentenze e leggi

Se non hai trovato nella sezione "Cerca nel sito" un testo di legge o una sentenza scrivi a Lexambiente. 
Lo riceverai gratuitamente via posta elettronica.
Quanto da te richiesto verrà poi inserito nell'archivio a disposizione di tutti gli utenti.

Leggi le istruzioni qui
Pagine visitate
da maggio 2003:
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi10212
mod_vvisit_counterIeri17737
mod_vvisit_counterQuesta settimana133065
mod_vvisit_counterQuesto mese47148

Ci sono: 87 visitatori, 2 utenti registrati, 282 bots online
Il tuo IP: 38.107.191.93
 , 
Oggi:03-Set-2010
Utenti registrati : 13570

Utenti Online
GALEOTTI
luisa fonti
erasec
mariaclaudia
norcia
river
xorosho
sound_of_silence
g_massa
stemagia
piazzapulita
eddie
hawk
cesare
pastorenomade
mozart
mozart

Ultimi 5 registrati
GALEOTTI
luisa fonti
teresa mungo
anna81
moro2122

6522 documenti in banca dati

Rifiuti. Sottoprodotti Stampa Email
Mercoledì 10 Marzo 2010 15:38
Rifiuti / Giur.Amm. T.a.r.
TAR VENETO, Sez. III sent. 149 del 26 gennaio 2010
Rifiuti. Sottoprodotti

La nozione di rifiuto non dipende solamente dalla presenza o meno, nei residui da lavorazioni, di sostanze potenzialmente idonee ad un successivo utilizzo e dalla concorrente volontà di utilizzare dette sostanze.Pertanto affinché un residuo di produzione possa essere sottratto alla qualifica di rifiuto è necessario che esso sia riutilizzato in maniera certa nel corso del medesimo processo di produzione, in assenza di un trattamento preventivo o di trasformazioni preliminari, ed è quest’ultima condizione che difetta nel caso all’esame poiché, come sopra precisato, è pacifico che la ricorrente procede all’estrazione del ferro dai residui di produzione mediante il loro trattamento.

Acque. Analisi Stampa Email
Mercoledì 10 Marzo 2010 15:36
Acque / Giurisp. Pen. Merito

Tribunale di Pinerolo sent. 27 del 14 gennaio 2010
Est. Reynaud Imp. Bocco
Acque. Analisi

Su tempi, modalità e validità dell'attività di campionamento e analisi

Leggi tutto...


Ambiente in genere. Rapporto tra V.i.a. e A.i.a Stampa Email
Mercoledì 10 Marzo 2010 15:32
Ambiente in genere / Giur.Amm. T.a.r.

TAR Lombardia (BS) Sez. I sent. 211 del 22 gennaio 2020
Ambiente in genere. Rapporto tra V.i.a. e A.i.a

Con l’introduzione dell’AIA diverse autorizzazioni sono state raggruppate in un giudizio complessivo e ad ampio raggio. Nell’AIA sono tra l’altro confluite (v. allegato II del Dlgs. 59/2005) l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera di cui al DPR 203/1988, l’autorizzazione allo scarico di cui al Dlgs. 152/1999, l’autorizzazione alla realizzazione e modifica di impianti di smaltimento o recupero di rifiuti ex art. 27 del Dlgs. 22/1997, nonché l’autorizzazione all'esercizio delle operazioni di smaltimento o recupero di rifiuti ex art. 28 del Dlgs. 22/1997. Formalmente è rimasta autonoma la procedura di VIA, che deve precedere il rilascio dell’AIA e ne condiziona il contenuto (v. art. 5 comma 12 e art. 7 comma 2 del Dlgs. 59/2005). È però evidente che l’ampiezza delle valutazioni svolte in relazione all’AIA si riflette sulla procedura di VIA, nella quale assumono rilievo necessariamente anche gli studi effettuati in vista del rilascio dell’AIA. L’impatto ambientale di un’opera o di un impianto non potrebbe infatti essere compiutamente inquadrato senza prendere in considerazione gli approfondimenti tecnici che conducono al rilascio dell’AIA e alla contestuale formulazione dei limiti relativi alla produzione di inquinanti (v. art. 7 commi 3 e 4 del Dlgs. 59/2005). In definitiva il medesimo materiale è esaminato due volte, ai fini della VIA e per il rilascio dell’AIA. Esiste quindi una retroazione dell’AIA sulla valutazione di assoggettabilità e sulla stessa procedura di VIA, nel senso che la prima, benché cronologicamente successiva, definisce l’oggetto delle seconde. Ovvero, non è possibile decidere sulla VIA senza conoscere anticipatamente il materiale tecnico dell’AIA, intendendo per tale non solo le analisi tecniche ma anche le prescrizioni (o gli schemi di prescrizione) che limitano e indirizzano il contenuto del progetto. Il fatto che la VIA e l’AIA tendano ormai a formare un unicum non impedisce tuttavia l’impugnazione separata dei relativi atti, in quanto se il materiale tecnico è comune rimangono diversi gli effetti giuridici dei provvedimenti finali.

Leggi tutto...


Rifiuti. Abbandono fuori dei contenitori per la raccolta Stampa Email
Mercoledì 10 Marzo 2010 15:29
Rifiuti / Giurisp.Penale Cass.

Cass. Sez. III n. 8275 del 3 marzo 2010 (CC 25 nov. 2009)
Pres. Grassi Est. Marmo Ric. Rizzi
Rifiuti. Abbandono fuori dei contenitori per la raccolta

E’ vietato l’abbandono dei rifiuti fuori dagli appositi contenitori e vi è l’onere, per le imprese addette alla raccolta dei rifiuti, di controllare la corretta attività di smaltimento rivolgendosi ad altro luogo di conferimento nel caso in cui siano saturi i contenitori ai quali vengano destinati i rifiuti.

Leggi tutto...


Rifiuti. Abbandono e responsabilità ente gestore strade Stampa Email
Mercoledì 10 Marzo 2010 15:27
Rifiuti / Giur.Amm. T.a.r.

TAR Sicilia (PA) Sez. I sent. 584 del 20 gennaio 2010
Rifiuti. Abbandono e responsabilità ente gestore strade

Nella peculiare ipotesi in cui l’abbandono abusivo dei rifiuti non pericolosi avvenga in prossimità dell’area stradale, è illegittimo l’ordine di rimozione intimato nei confronti dell’ente gestore quando non risulti riscontrabile un profilo soggettivo (di dolo o, quanto meno, di colpa). Ai fini dell'imposizione dell'obbligo di rimozione dei rifiuti, non è sufficiente una generica « culpa in vigilando »

Technogenics
Novità dal Forum
Archivio cronologico
< Marzo 2010 >
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1 2 3 4 5 6 7
8 9 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        
I reati edilizi
Feed RSS

Vuoi ricevere le ultime notizie pubblicate da Lexambiente direttamente sul tuo computer ?

Utilizza i Feed RSS! Per ulteriori informazioni clicca qui

Previsioni Meteo
Nelle librerie
Lexambiente nel mondo


La IOWA University (USA)
a Roma e Tivoli vedi

Keisuke Tsurumi Giappone (Università di Tokio) vedi

Prof. Hector Jorge Bibiloni (Univ. Buenos Aires) vedi

Internazionale

Sito della Rete Latino-Americana dei
Pubblici Ministeri Ambientali
VAI