Sabato 20 Marzo 2010 19:45
Urbanistica
/ Giurisp.Penale Cass.
|
|
Cass. Sez. III n. 10230 del 15 marzo 2010 (CC 4 feb. 2010) Pres. De Maio Est. Gazzara Ric. PM in proc. Nigro Urbanistica. Sequestro preventivo e sgombero del manufatto abusivo Se con la applicazione della misura cautelare reale si intende evitare il pregiudizio derivante dall'aggravamento del carico urbanistico, non può consentirsi, sia pure per ragioni umanitarie, l’utilizzazione del bene, edificato contra legem, giacché siffatta utilizzazione neutralizza il fine del sequestro medesimo.
Leggi tutto...
|
|
Sabato 20 Marzo 2010 19:43
Ambiente in genere
/ Giur.Amm. C. Stato
|
|
Cons. Stato Sez. V sent. 1142 del 26 febraio 2010 Ambiente in genere. V.ia. (progetto "sensibilmente diverso") Il co. 4 dell’art. 42 del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, prevede, in tema di progetti sottoposti a VIA in sede regionale o provinciale, che “Qualora si accerti che il progetto definitivo differisce da quello preliminare quanto alle aree interessate oppure alle risorse ambientali coinvolte, o comunque che risulta da esso sensibilmente diverso, l’autorità competente adotta i provvedimenti relativi all’aggiornamento dello studio di impatto ambientale e dispone la nuova pubblicazione dello stesso, anche ai fini dell’invio di osservazioni da parte dei soggetti pubblici e privati interessati”. In altri termini, anche in caso di progetto “sensibilmente diverso”, la norma impone la rinnovazione dell’istruttoria ai fini del rilascio della VIA; a maggior ragione, il successivo procedimento autorizzatorio non può che svolgersi sullo stesso progetto che la VIA abbia ottenuto, sicché, nel caso di variazioni sostanziali del medesimo che portino ad un progetto “sensibilmente diverso” deve al riguardo essere acquisita nuova VIA su quest’ultimo, pena altrimenti l’elusione del giudizio di compatibilità ambientale e restando ovviamente irrilevante l’istruttoria compiuta sul progetto variato in sede di conferenza di servizi.
Leggi tutto...
|
|
Sabato 20 Marzo 2010 19:41
Urbanistica
/ Giur.Amm. T.a.r.
|
|
TAR Abruzzo (AQ) Sez. I sent. 75 del'11 febbario 2010 Urbanistica. Risanamento e restauro La finalità specifica degli interventi di risanamento e restauro è quello di consentire di rinnovare l'edificio nel rispetto dei suoi elementi essenziali dal punto di vista tipologico, formale e strutturale. In altri termini, mediante il restauro e risanamento conservativo non si può modificare in modo sostanziale l'assetto edilizio preesistente, dovendosi porre in essere solo quegli interventi sistematici i quali, pur con rinnovo di elementi costitutivi dell’edificio preesistente, ne conservano tipologia, forma e struttura . Gli unici elementi nuovi che sono ammessi nelle opere di restauro e risanamento conservativo sono quegli elementi accessori e quegli impianti che sono richiesti dalle esigenze d’uso (come ad esempio gli impianti idrici, di condizionamento o di riscaldamento), purché l’inserimento degli stessi non alteri in modo rilevante la struttura originaria. Viceversa, non possono rientrare fra gli interventi di restauro e risanamento conservativo quelle opere che, se pure oggettivamente di non grande rilievo, hanno comunque una loro autonoma rilevanza sotto il profilo edilizio perché prevedono l’aggiunta di nuove strutture alle parti preesistenti mediante interventi che travalicano quelli rivolti solo a conservare o proteggere le parti dell'edificio cui accedono, ovvero ad assicurarne la funzionalità o l'uso.
Leggi tutto...
|
|
Sabato 20 Marzo 2010 19:39
Rifiuti
/ Giur.Amm. T.a.r.
|
|
TAR Toscana Sez. II sent. 187 del 5 febbraio 2010 Rifiuti. Potestà di accertamento Gli accertamenti che la P.A. è tenuta a svolgere nell'esercizio dei poteri di controllo ed ispettivi su materie affidate ai propri poteri istituzionali, tranne casi in cui vi sia espressa previsione normativa, non richiedono il rispetto del contraddittorio con la parte privata interessata. D’altro canto, la validità probatoria degli accertamenti ispettivi nella fase istruttoria, può prescindere dal contraddittorio con la controparte e, in quanto consacrati in un processo verbale di constatazione (che è atto pubblico facente fede fino a querela di falso), assume validità sul piano della veridicità per quanto concerne le dichiarazioni in esso riportate.
Leggi tutto...
|
|
Sabato 20 Marzo 2010 19:36
Sulle riviste
/ Stampa
|
|
Ambiente e Sviluppo sommario n. 3 - 2010
Leggi tutto...
|
|
Sabato 20 Marzo 2010 18:02
Acque
/ Giur.Amm. T.a.r.
|
|
TAR Emilia Romagna (BO) Sez. I sent. 1010 del 12 febbraio 2010 Acque. Autorizzazione allo scarico A norma del secondo comma dell’articolo 124 del d.lgs 3 aprile 2006 n. 152 (la norma sancisce innanzitutto che tutti gli scarichi devono essere preventivamente autorizzati), l'autorizzazione è rilasciata al titolare dell'attività da cui origina lo scarico e quindi, al soggetto gestore del servizio idrico integrato che è cosa ben diversa dal soggetto proprietario dello scarico e dal soggetto titolare della funzione .
Leggi tutto...
|
|
Sabato 20 Marzo 2010 12:36
Rifiuti
/ Dottrina
|
|
La Tassa e la Tariffa rifiuti alla luce del “mille proroghe” e della circolare Ifel-Anci del 2 marzo 2010 di Alberto PIEROBON
Leggi tutto...
|
|
|