"Testo unico" ambientale
Decreto Legislativo 152-2006
"Testo Unico Ambientale"
Aggiornato al 2 luglio 2010
Consultazione on line
In libreria

Edizione 2009-2010
pagine XVI- 542

informazioni

Newsletter

La Newsletter di Lexambiente
Notizie sugli aggiornamenti del sito
QUI

Richiesta sentenze e leggi

Se non hai trovato nella sezione "Cerca nel sito" un testo di legge o una sentenza scrivi a Lexambiente. 
Lo riceverai gratuitamente via posta elettronica.
Quanto da te richiesto verrà poi inserito nell'archivio a disposizione di tutti gli utenti.

Leggi le istruzioni qui
Pagine visitate
da maggio 2003:
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi10270
mod_vvisit_counterIeri17737
mod_vvisit_counterQuesta settimana133123
mod_vvisit_counterQuesto mese47206

Ci sono: 85 visitatori, 2 utenti registrati, 299 bots online
Il tuo IP: 38.107.191.94
 , 
Oggi:03-Set-2010
Utenti registrati : 13570

Utenti Online
GALEOTTI
luisa fonti
erasec
mariaclaudia
norcia
river
xorosho
sound_of_silence
g_massa
stemagia
piazzapulita
eddie
hawk
cesare
pastorenomade
mozart
mozart

Ultimi 5 registrati
GALEOTTI
luisa fonti
teresa mungo
anna81
moro2122

6522 documenti in banca dati

Urbanistica. Sequestro preventivo e sgombero del manufatto abusivo Stampa Email
Sabato 20 Marzo 2010 19:45
Urbanistica / Giurisp.Penale Cass.

Cass. Sez. III n. 10230 del 15 marzo 2010 (CC 4 feb. 2010)
Pres. De Maio Est. Gazzara Ric. PM in proc. Nigro
Urbanistica. Sequestro preventivo e sgombero del manufatto abusivo

Se con la applicazione della misura cautelare reale si intende evitare il pregiudizio derivante dall'aggravamento del carico urbanistico, non può consentirsi, sia pure per ragioni umanitarie, l’utilizzazione del bene, edificato contra legem, giacché siffatta utilizzazione neutralizza il fine del sequestro medesimo.

 

Leggi tutto...

Ambiente in genere. V.ia. (progetto ''sensibilmente diverso'') Stampa Email
Sabato 20 Marzo 2010 19:43
Ambiente in genere / Giur.Amm. C. Stato

Cons. Stato Sez. V sent. 1142 del 26 febraio 2010
Ambiente in genere. V.ia. (progetto "sensibilmente diverso")

Il co. 4 dell’art. 42 del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, prevede, in tema di progetti sottoposti a VIA in sede regionale o provinciale, che “Qualora si accerti che il progetto definitivo differisce da quello preliminare quanto alle aree interessate oppure alle risorse ambientali coinvolte, o comunque che risulta da esso sensibilmente diverso, l’autorità competente adotta i provvedimenti relativi all’aggiornamento dello studio di impatto ambientale e dispone la nuova pubblicazione dello stesso, anche ai fini dell’invio di osservazioni da parte dei soggetti pubblici e privati interessati”. In altri termini, anche in caso di progetto “sensibilmente diverso”, la norma impone la rinnovazione dell’istruttoria ai fini del rilascio della VIA; a maggior ragione, il successivo procedimento autorizzatorio non può che svolgersi sullo stesso progetto che la VIA abbia ottenuto, sicché, nel caso di variazioni sostanziali del medesimo che portino ad un progetto “sensibilmente diverso” deve al riguardo essere acquisita nuova VIA su quest’ultimo, pena altrimenti l’elusione del giudizio di compatibilità ambientale e restando ovviamente irrilevante l’istruttoria compiuta sul progetto variato in sede di conferenza di servizi.

Leggi tutto...


Urbanistica. Risanamento e restauro Stampa Email
Sabato 20 Marzo 2010 19:41
Urbanistica / Giur.Amm. T.a.r.

TAR Abruzzo (AQ) Sez. I sent. 75 del'11 febbario 2010
Urbanistica. Risanamento e restauro

La finalità specifica degli interventi di risanamento e restauro è quello di consentire di rinnovare l'edificio nel rispetto dei suoi elementi essenziali dal punto di vista tipologico, formale e strutturale. In altri termini, mediante il restauro e risanamento conservativo non si può modificare in modo sostanziale l'assetto edilizio preesistente, dovendosi porre in essere solo quegli interventi sistematici i quali, pur con rinnovo di elementi costitutivi dell’edificio preesistente, ne conservano tipologia, forma e struttura . Gli unici elementi nuovi che sono ammessi nelle opere di restauro e risanamento conservativo sono quegli elementi accessori e quegli impianti che sono richiesti dalle esigenze d’uso (come ad esempio gli impianti idrici, di condizionamento o di riscaldamento), purché l’inserimento degli stessi non alteri in modo rilevante la struttura originaria.
Viceversa, non possono rientrare fra gli interventi di restauro e risanamento conservativo quelle opere che, se pure oggettivamente di non grande rilievo, hanno comunque una loro autonoma rilevanza sotto il profilo edilizio perché prevedono l’aggiunta di nuove strutture alle parti preesistenti mediante interventi che travalicano quelli rivolti solo a conservare o proteggere le parti dell'edificio cui accedono, ovvero ad assicurarne la funzionalità o l'uso.

Leggi tutto...


Rifiuti. Potestà di accertamento Stampa Email
Sabato 20 Marzo 2010 19:39
Rifiuti / Giur.Amm. T.a.r.

TAR Toscana Sez. II sent. 187 del 5 febbraio 2010
Rifiuti. Potestà di accertamento

Gli accertamenti che la P.A. è tenuta a svolgere nell'esercizio dei poteri di controllo ed ispettivi su materie affidate ai propri poteri istituzionali, tranne casi in cui vi sia espressa previsione normativa, non richiedono il rispetto del contraddittorio con la parte privata interessata. D’altro canto, la validità probatoria degli accertamenti ispettivi nella fase istruttoria, può prescindere dal contraddittorio con la controparte e, in quanto consacrati in un processo verbale di constatazione (che è atto pubblico facente fede fino a querela di falso), assume validità sul piano della veridicità per quanto concerne le dichiarazioni in esso riportate.

Leggi tutto...


Sulle Riviste. Ambiente e Sviluppo Marzo 2010 Stampa Email
Sabato 20 Marzo 2010 19:36
Sulle riviste / Stampa

Ambiente e Sviluppo sommario n. 3 - 2010

 

Leggi tutto...


Acque. Autorizzazione allo scarico Stampa Email
Sabato 20 Marzo 2010 18:02
Acque / Giur.Amm. T.a.r.

TAR Emilia Romagna (BO) Sez. I sent. 1010 del 12 febbraio 2010
Acque. Autorizzazione allo scarico

A norma del secondo comma dell’articolo 124 del d.lgs 3 aprile 2006 n. 152 (la norma sancisce innanzitutto che tutti gli scarichi devono essere preventivamente autorizzati), l'autorizzazione è rilasciata al titolare dell'attività da cui origina lo scarico e quindi, al soggetto gestore del servizio idrico integrato che è cosa ben diversa dal soggetto proprietario dello scarico e dal soggetto titolare della funzione .

 

Leggi tutto...


Rifiuti. Tassa e tariffa rifiuti Stampa Email
Sabato 20 Marzo 2010 12:36
Rifiuti / Dottrina

La Tassa e la Tariffa rifiuti alla luce del “mille proroghe” e della circolare Ifel-Anci del 2 marzo 2010

di Alberto PIEROBON

 

Leggi tutto...


Technogenics
Novità dal Forum
Archivio cronologico
< Marzo 2010 >
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        
I reati edilizi
Feed RSS

Vuoi ricevere le ultime notizie pubblicate da Lexambiente direttamente sul tuo computer ?

Utilizza i Feed RSS! Per ulteriori informazioni clicca qui

Previsioni Meteo
Nelle librerie
Lexambiente nel mondo


La IOWA University (USA)
a Roma e Tivoli vedi

Keisuke Tsurumi Giappone (Università di Tokio) vedi

Prof. Hector Jorge Bibiloni (Univ. Buenos Aires) vedi

Internazionale

Sito della Rete Latino-Americana dei
Pubblici Ministeri Ambientali
VAI