Rifiuti.Responsabilità appaltatore

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Categoria principale: Rifiuti
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 12 Ottobre 2022
Visite: 2605

Cass. Sez. III n. 34397 del 20 settembre 2022 (UP 21 giu 2022)
Pres. Ramacci Est. Cerroni Ric. Venturi ed altri
Rifiuti.Responsabilità appaltatore

In tema di gestione dei rifiuti, l’appaltatore, per la natura del rapporto contrattuale che lo vincola al compimento di un’opera o alla prestazione di un servizio, con organizzazione dei mezzi necessari e gestione a proprio rischio dell’intera attività, riveste generalmente la qualità di produttore del rifiuto e su di lui gravano gli obblighi di corretto smaltimento, salvi i casi in cui, per ingerenza o controllo diretto del committente sull’attività dell’appaltatore, i relativi doveri si estendono anche a tale soggetto

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Rifiuti.Un eBook per tornare a Itaca?

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Categoria principale: Rifiuti
Categoria: Dottrina
Pubblicato: 12 Ottobre 2022
Visite: 2422

Un eBook per tornare a Itaca?

di Alberto PIEROBON

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Ambiente in genere.VIA e AIA

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Categoria principale: Ambiente in genere
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 12 Ottobre 2022
Visite: 2193

Consiglio di Stato Sez. IV n. 7978 del 14 settembre 2022
Ambiente in genere.VIA e AIA

In tema di protezione dell’ambiente e autorizzazioni in materia ambientale, la valutazione di impatto ambientale si sostanzia in una complessa e approfondita analisi comparativa tesa a valutare il sacrificio ambientale imposto rispetto all’utilità socio-economica, tenuto conto anche delle alternative possibili e dei riflessi sulla stessa c.d. opzione-zero. La sua funzione è preordinata alla salvaguardia dell’habitat nel quale l’uomo vive, che assurge a valore primario ed assoluto, in quanto espressivo della personalità umana attribuendo ad ogni singolo un autentico diritto fondamentale, di derivazione comunitaria; la VIA si differenzia dall’AIA, che incide sugli aspetti gestionali dell’impianto e sostituisce, con un unico titolo abilitativo, tutti i numerosi titoli che erano invece precedentemente necessari per far funzionare un impianto industriale inquinante, assicurando così efficacia, efficienza, speditezza ed economicità all’azione amministrativa nel giusto contemperamento degli interessi pubblici e privati in gioco; il procedimento per la valutazione d’impatto ambientale (VIA) e quello per il rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA) sono preordinati ad accertamenti diversi ed autonomi e possono avere quindi un’autonoma efficacia lesiva, che consente (o meglio impone) l’impugnazione separata dei rispettivi provvedimenti conclusivi

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Urbanistica.Rapporto tra disciplina nazionale e regionale

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Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 11 Ottobre 2022
Visite: 2926

Cass. Sez. III n. 34627 del 20 settembre 2022 (UP 8 set 2022)
Pres. Ramacci Est. Corbetta Ric. Parisi
Urbanistica.Rapporto tra disciplina nazionale e regionale

In materia urbanistica, le disposizioni introdotte da leggi regionali devono rispettare i principi generali stabiliti dalla legislazione nazionale, e conseguentemente devono essere interpretate in modo da non collidere con i detti principi

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Urbanistica.Corresponsabilità in vigilando tra il direttore lavori architettonico e quello strutturale

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Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Dottrina
Pubblicato: 11 Ottobre 2022
Visite: 11657

Corresponsabilità in vigilando tra il direttore lavori architettonico e quello  strutturale - TAR Perugia,  sentenza n.716/2022 del 30/09/2022

di Mauro FEDERICI

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Urbanistica.Impugnazione titolo edilizio connesso ad autorizzazione commerciale

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Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 11 Ottobre 2022
Visite: 2404

Consiglio di Stato Sez. IV n. 7704 del 5 settembre 2022
Urbanistica.Impugnazione titolo edilizio connesso ad autorizzazione commerciale

Nelle ipotesi di impugnazione di un titolo edilizio correlato ad un’autorizzazione commerciale da parte di un operatore economico, il criterio dello stabile “collegamento territoriale” che deve legare il ricorrente all'area di operatività del controinteressato per poterne qualificare la posizione processuale, e conseguentemente il diritto di azione, deve da un lato essere riguardato in un’ottica più ampia rispetto a quella usuale, ma dall’altro deve presupporre che l’interesse processuale possa qualificarsi personale, attuale e diretto, ravvisandosi tale ipotesi laddove sussista la coincidenza, totale o quanto meno parziale, del bacino di clientela, tale da poter oggettivamente determinare un'apprezzabile calo del volume d'affari. In altri termini, nell'ipotesi in cui ad impugnare il permesso di costruire sia il titolare di una struttura di vendita, affinché il suo interesse processuale possa qualificarsi personale, attuale e diretto, deve potersi ravvisare la coincidenza, totale o quanto meno parziale, del bacino di clientela, tale da poter oggettivamente determinare un apprezzabile calo del volume d'affari del ricorrente

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  • Beni Ambientali.Interventi precari
  • Beni culturali.Tutela del patrimonio culturale e promozione dello sviluppo sostenibile
  • Rifiuti.BAT
  • Urbanistica.Subordinazione sospensione condizionale della pena alla demolizione
  • Rifiuti.Abbandono e responsabilità
  • Rifiuti.Buona fede
  • Rifiuti.Abbandono e soggetti obbligati
  • Rifiuti.Particolare tenuità del fatto
  • Rifiuti.Localizzazione discarica
  • Urbanistica.Lottizzazione abusiva e sanatoria per doppia conformità

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