Urbanistica.L'accatastamento non è una semplice registrazione ai fini fiscali ma presuppone la regolarità urbanistica ed edilizia 

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Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Cassazione Civile
Pubblicato: 07 Gennaio 2026
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Cass. civ. Sez. V n. 32312 del 11 dicembre 2025 (CC 15 ott 2025)
Pres. Stalla Re. Di Pisa Ric. Cianflone c/ Ag. Entrate
Urbanistica.L'accatastamento non è una semplice registrazione ai fini fiscali ma presuppone la regolarità urbanistica ed edilizia 

In tema di classamento e attribuzione della rendita catastale, il provvedimento emesso a seguito di procedura DOCFA costituisce un atto tributario di natura "reale", basato sulle caratteristiche oggettive dell'immobile. L'accatastamento non è una semplice registrazione fiscale, ma presuppone necessariamente la regolarità urbanistica ed edilizia del bene. Pertanto, non è possibile procedere a un classamento fondato su una diversa destinazione d'uso operata dal contribuente senza l'osservanza delle prescritte autorizzazioni, poiché non si può tenere conto di un mutamento privo di un idoneo titolo edilizio-urbanistico abilitativo. La destinazione funzionale e produttiva dell'immobile deve essere accertata in riferimento alle potenzialità d'utilizzo che non contrastino con la disciplina urbanistica vigente (segnalazione M. GRISANTI)

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Urbanistica.Art. 36-bis del Testo Unico dell’Edilizia e tutela paesaggistica: coordinamento normativo, indirizzi ministeriali e primi arresti giurisprudenziali sul “Salva Casa” nelle aree vincolate

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Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Dottrina
Pubblicato: 05 Gennaio 2026
Visite: 3646

Art. 36-bis del Testo Unico dell’Edilizia e tutela paesaggistica: coordinamento normativo, indirizzi ministeriali e primi arresti giurisprudenziali sul “Salva Casa” nelle aree vincolate

di Antonio VERDEROSA

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Urbanistica.Abuso edilizio e tutela della proprietà

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Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 05 Gennaio 2026
Visite: 3126

Consiglio di Stato Sez. VII n. 24 del 2 gennaio 2026 
Urbanistica.Abuso edilizio e tutela della proprietà

In caso di abuso non sanato né sanabile, non è conferente il richiamo alla tutela della proprietà sancito dagli artt. 42 Cost. e 1 prot. 1 CEDU che riguarda i soli immobili legittimamente edificati e che trova un limite nella salvaguardia dell’interesse, di pari rilievo costituzionale (art. 117 Cost.), all’ordinato governo del territorio cui è funzionale il potere di repressione degli abusi. Non può predicarsi alcuna violazione dell’art. 1 prot. 1 CEDU in quanto tra le regole concernenti la repressione degli abusi edilizi vi è anche quella dell’acquisizione del bene abusivo al patrimonio comunale che costituisce la naturale conseguenza giuridica dell’illecito edilizio e che presuppone l’imputabilità dell’inottemperanza che, nella specie, è fuori discussione, non avendo il ricorrente dedotto ostacoli di fatto alla rimozione dell’opera. (segnalazione Ing. M. Federici)

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Ambiente in genere.Partecipazione civica e legittimazione alla luce della sentenza TAR Campania n. 7451 del 2025

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Categoria principale: Ambiente in genere
Categoria: Dottrina
Pubblicato: 31 Dicembre 2025
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Partecipazione civica e legittimazione alla luce della sentenza TAR Campania n. 7451 del 2025

di Oreste PATRONE

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Sviluppo sostenibile.La Corte costituzionale definisce il riparto di competenze in materia di ubicazione degli impianti energetici da fonti rinnovabili

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Categoria principale: Sviluppo sostenibile
Categoria: Dottrina
Pubblicato: 30 Dicembre 2025
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La Corte costituzionale definisce il riparto di competenze in materia di ubicazione degli impianti energetici da fonti rinnovabili

di Stefano DELIPERI

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Rifiuti.Rapporti tra giudizio penale e giudizio amministrativo

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Categoria principale: Rifiuti
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 30 Dicembre 2025
Visite: 993

Consiglio di Stato Sez. IV n. 9542 del 3 dicembre 2025
Rifiuti.Rapporti tra giudizio penale e giudizio amministrativo

La sentenza penale di assoluzione fa stato nel giudizio amministrativo esclusivamente quanto ai fatti materiali che vi si affermano avvenuti o non avvenuti e che sono stati oggetto del giudizio penale, ai sensi dell'art. 654 c.p.p. e non già quanto alla qualificazione dell’antigiuridicità, evidentemente operata ai soli effetti della sussistenza del reato imputato, rispetto alla quale il giudice amministrativo non è condizionato dalla pronuncia penale resa sugli stessi fatti materiali (fattispecie in tema di ordinanza sindacale di rimozione rifiuti)

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  • Urbanistica.Parziale difformità che contribuisce a realizzare un complessivo mutamento dello stato dei luoghi
  • Elettrosmog.L'art. 27 l. 182-2025 legge semplificazioni configura una lesione dei diritti fondamentali, ecco perché va impugnato alla Corte costituzionale
  • Urbanistica.Variante S.U.A.P.
  • Alimenti.Delitto di cui all'art. 516 cod.pen.
  • Danno ambientale.Danno da cambiamenti climatici
  • Beni ambientali.Ordine di ripristino ed ordine di demolizione
  • Sviluppo sostenibile.Residuo di legno di mobilifici quale biomassa 
  • Urbanistica.Vincolo cimiteriale e lottizzazione abusiva
  • Rifiuti.Disciplina del Metodo Tariffario Rifiuti
  • Rifiuti.Caratteristiche del reato di combustione illecita

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