Urbanistica.Permesso di costruire e piano attuativo

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Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 22 Dicembre 2021
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Consiglio di Stato Sez. IV n. 7620 del 16 novembre 2021
Urbanistica.Permesso di costruire e piano attuativo

I casi in cui è consentito prescindere dalla formazione del piano attuativo al quale lo strumento urbanistico di livello superiore subordini il rilascio del permesso di costruire su un dato lotto, sono assolutamente eccezionali, e si riducono a quelli in cui la situazione di fatto, in presenza di una pressoché completa edificazione della zona, sia addirittura incompatibile con il piano attuativo stesso

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Polizia Giudiziaria.Legittimità videoriprese dell'ingresso e del piazzale di un'impresa eseguite a mezzo di impianti installati dalla polizia giudiziaria sulla pubblica via

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Categoria principale: Polizia Giudiziaria
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 21 Dicembre 2021
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Cass. Sez. III n. 43609 del 26 novembre 2021 (CC 8 ott 2021)
Pres. Ramacci Est. Scarcella Ric. Piccolo
Polizia Giudiziaria.Legittimità videoriprese dell'ingresso e del piazzale di un'impresa eseguite a mezzo di impianti installati dalla polizia giudiziaria sulla pubblica via

Sono legittime e pertanto utilizzabili, senza che necessiti l'autorizzazione del giudice per le indagini preliminari, le videoriprese dell'ingresso e del piazzale di un'impresa eseguite a mezzo di impianti installati dalla polizia giudiziaria sulla pubblica via, non configurandosi, in tal caso, alcuna indebita intrusione nell'altrui domicilio. Né rileva la circostanza che siano state apposte barriere fisiche per impedire la visibilità dall’esterno di quanto avviene in tale luogo. Invero, trattandosi di luoghi esposti al pubblico e, pertanto, oggettivamente visibili da più persone, in virtù della percepibilità esterna da un luogo posizionato ad altezza superiore rispetto a tali barriere (nella specie, la telecamera montata sul tetto dell’edificio antistante), non sussiste alcuna intrusione nella privata dimora o nel domicilio e non sussistono, pertanto, le ragioni di tutela, sub specie di diritto alla riservatezza o alla 'privacy', ad essi connesse, potendosi, in tal caso, sostanzialmente equipararsi l'uso della videocamera ad una operazione di appostamento, eseguita nei limiti dell'autonomia investigativa, senza alcuna necessità di autorizzazione da parte dell'autorità giudiziaria

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Elettrosmog.Principio di precauzione ed esposizione a campi elettromagnetici

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Categoria principale: Elettrosmog
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 21 Dicembre 2021
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Consiglio di Stato Sez. II n. 7782 de 22 novembre 2021
Elettrosmog.Principio di precauzione ed esposizione a campi elettromagnetici

Il principio di precauzione (al quale si ispira anche la disciplina della tutela dell’esposizione ai campi elettromagnetici), costituisce uno dei capisaldi della politica ambientale dell’Unione europea, ed è attualmente menzionato, ma non definito, nell’art. 191, paragrafo 2, del T.F.U.E., insieme a quelli del ‘chi inquina paga’ e dell’azione preventiva. Tale principio, tuttavia, non conduce automaticamente a vietare ogni attività che, in via di mera ipotesi soggettiva e non suffragata da alcuna evidenza scientifica, si assuma foriera di eventuali rischi per la salute, privi di ogni riscontro oggettivo e verificabile. Il principio di precauzione richiede, piuttosto e in primo luogo, una seria e prudenziale valutazione, alla stregua dell’attuale stato delle conoscenze scientifiche disponibili, dell’attività che potrebbe ipoteticamente presentare dei rischi. La risoluzione del Consiglio d’Europa del 27 maggio 2011 si limita a raccomandare agli Stati membri l’applicazione, tra gli altri, del principio ALARA: integrando, essa, atto di mero indirizzo rivolti agli Stati, sfornito di diretta precettività nei confronti di soggetti privati. Va, quindi, escluso alcun carattere di vincolatività relativamente all’osservanza del principio di cui trattasi, atteso che esso è stato elaborato da organo (la Commissione Internazionale di Radioprotezione – ICRP) sfornito di potere siffatto.

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Ambiente in genere.Concessione demaniale e poteri del giudice penale

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Categoria principale: Ambiente in genere
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 20 Dicembre 2021
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Cass. Sez. III n. 43101 del 24 novembre 2021 (CC 14 lug 2021)
Pres. Sarno Est. Zunica Ric. Del Grosso
Ambiente in genere.Concessione demaniale e poteri del giudice penale

Se da un lato può ritenersi senz’altro consentito l’esercizio da parte del giudice penale del potere/dovere di verificare in via incidentale la legittimità dell’atto amministrativo, senza che ciò comporti l’eventuale “disapplicazione” del medesimo atto ai sensi dell’art. 5 della legge 20 marzo 1865 n. 2248, allegato E, atteso che viene operata una identificazione in concreto della fattispecie con riferimento all’oggetto della tutela, tuttavia, dall’altro lato, non può non osservarsi che tale verifica presuppone che i vizi dell’atto amministrativo siano di portata tale da rendere evidente la sua inidoneità a regolamentare il rapporto giuridico di riferimento.

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Beni Ambientali.Classificazione SIC/ZPS

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Categoria principale: Beni Ambientali
Categoria: Giurisprudenza Amministrativa TAR
Pubblicato: 20 Dicembre 2021
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TAR Veneto Sez. II n. 1407 del 23 novembre 2021
Beni Ambientali.Classificazione SIC/ZPS

La classificazione di un ambito territoriale quale SIC/ZPS, non dipende da scelte operate in sede di pianificazione comunale ma è il frutto di previsioni contenute nella pianificazione di livello superiore (che, peraltro, in parte de qua attua disposizioni sovranazionali, e segnatamente, la cd. Direttiva Habitat): di conseguenza non è possibile collegare ad un P.I., sotto il profilo in disamina, alcuna autonoma capacità lesiva dell’interesse fatto valere dalla ricorrente a una diversa classificazione dell’area

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Ecodelitti.I reati connessi al traffico di rifiuti: truffe per i contributi – il reato di cui all’art. 452 septies – la fattispecie di cui all’art. 452 bis del c.p.

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Categoria principale: Ecodelitti
Categoria: Dottrina
Pubblicato: 17 Dicembre 2021
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I reati connessi al traffico di rifiuti: truffe per i contributi – il reato di cui all’art. 452 septies – la fattispecie di cui all’art. 452 bis del c.p.
di Giuseppe DE NOZZA

Relazione tenuta in occasione del Corso della Scuola Superiore della magistratura “Gli strumenti del diritto e del processo penale per il contrasto al traffico illecito di rifiuti” Roma 10 – 12 novembre del 2021.

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  • Urbanistica.Convenzione urbanistica
  • Urbanistica.Ordine di demolizione impartito dal giudice e soggetti destinatari
  • Rifiuti.Contaminazioni storiche ed obblighi di bonifica
  • Rifiuti.Idoneità dei luoghi ove avviene la gestione
  • Urbanistica.Demolizione abuso edilizio ed esigenza di valutazione globale
  • Rifiuti.Caratteristiche del delitto di attività organizzate per il traffico illecito
  • Urbanistica.Prova della data e formazione del silenzio assenso sull’istanza di condono
  • Urbanistica.Provvedimenti autorità amministrativa e scusabile convincimento di liceità della condotta
  • Urbanistica.Trasformazione di una cantina in abitazione
  • Urbanistica.Criterio della vicinitas ai fini della legittimazione ad impugnare i singoli titoli edilizi

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