Aria.Sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra

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Categoria principale: Aria
Categoria: Giurisprudenza Comunitaria
Pubblicato: 19 Mag 2025
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Corte di Giustizia (Seconda Sezione) 15 maggio 2025
« Rinvio pregiudiziale – Sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra – Registro dell’Unione – Regolamento (UE) n. 389/2013 – Iscrizione di una restituzione delle suddette quote in tale registro – Irrevocabilità delle operazioni – Articolo 40 – Annullamento delle operazioni completate – Articolo 70 – Restituzione in forza di una disposizione dell’Unione successivamente invalidata dalla Corte – Impossibilità, per il gestore, di recuperare le quote interessate per il periodo di cui trattasi – Validità »

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Urbanistica.Operatività degli Atti di Programmazione degli Interventi in Campania secondo le previsioni della L. R. 16/2004

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Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Dottrina
Pubblicato: 19 Mag 2025
Visite: 3278

Operatività degli Atti di Programmazione degli Interventi in Campania  secondo le previsioni della  L. R. 16/2004

di Antonio VERDEROSA

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Rifiuti.La compartecipazione criminosa al reato di realizzazione e gestione di una discarica abusiva di rifiuti

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Categoria principale: Rifiuti
Categoria: Dottrina
Pubblicato: 16 Mag 2025
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La compartecipazione criminosa al reato di realizzazione e gestione di una discarica abusiva di rifiuti

di Vincenzo PAONE

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Elettrosmog.Criteri di installazione delle infrastrutture di rete

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Categoria principale: Elettrosmog
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 16 Mag 2025
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Consiglio di Stato Sez. VI n. 3325 del 16 aprile 2025
Elettrosmog.Criteri di installazione delle infrastrutture di rete

Le infrastrutture di rete costituiscono opere a standard tecnico, ovvero fanno parte di quelle attrezzature necessarie per assicurare ad un’area l’idoneità insediativa sul piano tecnico (al pari delle strade residenziali, i parcheggi, le fognature, la rete idrica, la rete di distribuzione dell’energia elettrica e del gas, la pubblica illuminazione), prima ancora che relazionale (come invece le opere di urbanizzazione secondaria). In quanto indispensabili rispetto all’edificabilità dell’area, le infrastrutture di rete sono compatibili con qualsiasi destinazione urbanistica e, dunque, con ogni zona del territorio comunale. L’assimilazione ad ogni effetto alle opere di urbanizzazione primaria non significa che le predette infrastrutture possano essere localizzate indiscriminatamente in ogni parte del territorio comunale. Sono fatte salve le limitazioni ‒ poste da specifiche disposizioni di legge ‒ imposte da esigenze imperative connesse alla difesa, alla sicurezza dello Stato, alla protezione civile, alla tutela dell’ambiente, alla protezione dei dati personali e alla salute pubblica (art. 3, comma 4, del Codice), nonché a tutela dei beni culturali e delle servitù militari (art. 43 comma 5, del Codice).

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Urbanistica.Limitato ambito di applicazione dell'art.36-bis TUE

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Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 15 Mag 2025
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Cass. Sez. III n. 16689 del 6 maggio 2025 (CC 3 apr 2025)
Pres. Ramacci Est. Liberati Ric. Lanzi
Urbanistica.Limitato ambito di applicazione dell'art.36-bis TUE

L’art. 36-bis TUE, avente ad oggetto un nuovo accertamento di conformità urbanistica, riguarda gli interventi eseguiti in parziale difformità dal permesso di costruire o dalla SCIA alternativa o con variazioni essenziali, e gli interventi eseguiti in assenza o difformità dalla SCIA semplice, e non è, quindi applicabile a ipotesi di opere realizzate in totale assenza del permesso di costruire

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Rifiuti.Inquinamento e obblighi di bonifica

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Categoria principale: Rifiuti
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 15 Mag 2025
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Consiglio di Stato Sez. IV n. 3251 del 15 aprile 2025
Rifiuti.Inquinamento e obblighi di bonifica

L’accertamento del nesso fra una determinata presunta causa di inquinamento ed i relativi effetti si basa sul criterio del “più probabile che non”, ovvero richiede che il nesso eziologico ipotizzato dall’autorità competente sia più probabile della sua negazione. La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, nell’interpretare il principio “chi inquina paga” (che consiste nell’addossare ai soggetti responsabili i costi cui occorre far fronte per prevenire, ridurre o eliminare l’inquinamento prodotto), ha fornito una nozione di causa in termini di aumento del rischio, ovvero come contribuzione da parte del produttore al rischio del verificarsi dell’inquinamento.

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  • Acque.Inquinamento da navi: la Corte dei Conti Europea denuncia che “siamo ancora in cattive acque”
  • Rifiuti.Abbandono e responsabilità
  • Rifiuti.La qualificazione del percolato di discarica
  • Urbanistica.Il regime delle sanzioni urbanistico-edilizie e principio di proporzionalità alla luce del diritto sovranazionale 
  • Urbanistica.Incremento del carico urbanistico
  • Urbanistica.Termine ultimo di legittimazione per la domanda di sanatoria ex art. 36 TUE
  • Ambiente in genere. Valutazione di incidenza ambientale (VINCA)
  • Ambiente in genere.Valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati
  • Urbanistica.Ambito di applicazione dell'art. 38 TUE
  • Rifiuti.Sequestro del mezzo di trasporto del terzo estraneo al reato

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