Beni Ambientali.Non si tagliano gli alberi senza validi motivi

Dettagli
Categoria principale: Beni Ambientali
Categoria: Dottrina
Pubblicato: 07 Novembre 2022
Visite: 12572

Non si tagliano gli alberi senza validi motivi

di Stefano DELIPERI

Leggi tutto …

Acque.Giurisdizione del TSAP

Dettagli
Categoria principale: Acque
Categoria: Giurisprudenza Amministrativa TAR
Pubblicato: 07 Novembre 2022
Visite: 2773

TAR Liguria Sez. I n. 801 del 27 settembre 2022
Acque.Giurisdizione del TSAP

Rientrano nella giurisdizione del Tsap non soltanto le controversie aventi ad oggetto provvedimenti prettamente funzionali alla gestione del demanio idrico, ma anche quelle inerenti atti che, pur emanati nell’esercizio di poteri diversi, quale il potere di pianificazione del territorio, presentino un’incidenza significativa sul regime delle acque pubbliche. Pertanto, spettano al giudice acquifero superiore i giudizi di impugnazione dei piani adottati dalle Autorità di Bacino nelle parti in cui influiscano in via diretta sul governo delle acque, quali la delimitazione delle fasce fluviali e la perimetrazione delle aree inondabili in base al rischio idraulico. Siffatta interpretazione estensiva si appalesa legata all’esigenza di affidare la materia delle acque ad un unico organo giurisdizionale altamente specializzato (anche in virtù della presenza di un tecnico nel collegio giudicante), per l’elevato grado di complessità di tali controversie e per la preziosità della risorsa idrica.

Leggi tutto …

Rifiuti.Oneri di bonifica del subentrante

Dettagli
Categoria principale: Rifiuti
Categoria: Dottrina
Pubblicato: 04 Novembre 2022
Visite: 2930

Oneri di bonifica del subentrante
(nota a TAR Veneto 1599\2022)

di Maurizio LUCCA

Leggi tutto …

Ambiente in genere. Aggiornamento dell’AIA

Dettagli
Categoria principale: Ambiente in genere
Categoria: Giurisprudenza Amministrativa TAR
Pubblicato: 04 Novembre 2022
Visite: 2317

TAR Lazio (RM) Sez. V n. 12232 del 27 settembre 2022
Ambiente in genere. Aggiornamento dell’AIA

L’art. 35 comma 3 del decreto semplificazioni (d.l. n. 77/2021) ha introdotto una disposizione che eccezionalmente consente a soggetti non autorizzati al recupero e trattamento dei rifiuti, nel caso di progetti che comportano l’utilizzazione di CSS-C in sostituzione di combustibili fossili tradizionali, di formulare domanda di aggiornamento dell’AIA in essere, accelerandone contestualmente la relativa tempistica procedimentale. Ora, se è vero che l’anzidetta disposizione subordina la possibilità di aggiornamento esclusivamente ai progetti che non prevedono una implementazione della capacità produttiva e che rispettano i limiti di emissione previsti per gli impianti di co-incenerimento (in ciò consistendo, a ben vedere, la funzione di semplificazione della nuova disciplina e, al contempo, il limite di operatività della stessa), è altrettanto indubitabile che laddove, come nel caso di specie, emergano anche solo dubbi circa l’effettiva sussistenza di entrambe le predette condizioni, l’Amministrazione ha il potere di ordinare la presentazione di una nuova istanza di autorizzazione con attivazione del procedimento ordinario di modifica sostanziale ex art. 29 nonies del d.lgs. n. 152/2006.

Leggi tutto …

Ecodelitti.La tutela penale delle funzioni di controllo e di vigilanza in materia ambientale

Dettagli
Categoria principale: Ecodelitti
Categoria: Dottrina
Pubblicato: 03 Novembre 2022
Visite: 3481

La tutela penale delle funzioni di controllo e di vigilanza in materia ambientale

di Giuseppe DE NOZZA

Leggi tutto …

Urbanistica.Trasformazione di un sottotetto in uno spazio abitabile

Dettagli
Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 03 Novembre 2022
Visite: 3627

Consiglio di Stato Sez. VI n. 8256 del 26 settembre 2022
Urbanistica.Trasformazione di un sottotetto in uno spazio abitabile

La trasformazione di un sottotetto in uno spazio abitabile è urbanisticamente rilevante in quanto incidente sul carico urbanistico e, come tale, necessita di un titolo abilitativo il cui difetto determina una situazione di illiceità, che deve essere rilevata dall'amministrazione nell'esercizio del suo potere di vigilanza. Tali trasformazioni, infatti, non consentono di mantenere la qualificazione di dette superfici in termini di locali tecnici, come tali privi di impatto sul carico urbanistico, essendosi realizzato un mutamento della destinazione d’uso fra categorie non omogenee: impatto che prescinde dal mantenimento dei prospetti e sagome preesistenti.

Leggi tutto …

  • Ambiente in genere.Scadenza della concessione demaniale e cessione non onerosa, senza indennizzo, dei beni per l’esercizio dell’impresa balneare: la parola alla Corte di giustizia
  • Rifiuti.Cassazione, rifiuti di cava ed acque di dilavamento
  • Elettrosmog.Principio di precauzione
  • Urbanistica.Il TAR Sardegna indica i principi della pianificazione urbanistica comunale
  • Elettrosmog.Criteri di localizzazione degli impianti
  • Rifiuti. Disciplina sull'utilizzo dei fanghi in agricoltura
  • Beni Ambientali.Attività consentite nelle zone agricole
  • Rifiuti.La classificazione dei reflui degli autolavagg
  • Urbanistica.Caratteristiche dei volumi tecnici
  • Rifiuti.Terre e rocce da scavo e onere della prova

Pagina 334 di 728

  • 329
  • 330
  • 331
  • 332
  • 333
  • 334
  • 335
  • 336
  • 337
  • 338