Lexambiente - Rivista Trimestrale di Diritto Penale dell'Ambiente  

Nell'area dedicata alla rivista è scaricabile l'ultimo fascicolo pubblicato

Accedi al sito della rivista

 

 

Nuova pagina 3

Giovedì 20 ottobre Università IUAV di Venezia

4ª Giornata di Studio del Premio Sapio

Nuova pagina 1

Comunicato stampa
Modificare il paesaggio urbano migliorando l'efficienza energetica e tenendo conto del patrimonio storico/artistico/culturale: una sfida da vincere per garantire una migliore qualità della vita.
Giovedì 20 ottobre, presso l'Università IUAV di Venezia che ospita la 4ª Giornata di Studio del Premio Sapio, l'Assessore comunale Fincato presenta Venezia come centro di sperimentazione di un nuovo modello energetico per i centri storici, dando il via ad un confronto durante il quale ricercatori di fama nazionale, rappresentanti delle Istituzioni e del mondo economico si incontrano per discutere di sostenibilità, energia e sviluppo architettonico. Al Convegno interviene anche l'Assessore Marangon per illustrare le proposte della Regione Veneto per l'integrazione Marghera - Venezia.

L'edizione 2005 del Premio Sapio per la Ricerca Italiana, tour scientifico frutto di un'efficace concertazione tra Università, Centri di Ricerca e Istituzioni, fa tappa a Venezia: giovedì 20 ottobre, infatti, nella cornice dell'Aula Magna dell'Università IUAV - Tolentini, Santa Croce, 191 - si svolge infatti la Giornata di Studio Energia/Ambiente/Sicurezza, dedicata al tema "La Città Sostenibile in Italia (La Città Futura). Il Laboratorio Venezia Marghera".
Il simposio, organizzato in collaborazione con l'Università IUAV e con Arkema e patrocinato dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Venezia, dal Comune di Venezia e dall'Università "Ca' Foscari", vede la partecipazione di autorevoli rappresentanti della comunità scientifica, del mondo politico e dell'universo imprenditoriale per discutere di temi legati allo sviluppo sostenibile e all'approvvigionamento energetico.

Il Convegno si apre con l'intervento di Laura Fincato, Assessore al Piano strategico e pianificazione territoriale, alla Sicurezza del territorio e all'Ambiente del Comune di Venezia, che presenta Venezia come centro di sperimentazione di un nuovo modello energetico per i centri storici. La sfida da vincere è quindi quella di trasformare/modificare/intervenire sui centri storici con tecnologie che permettano modifiche compatibili con le esigenze architettoniche e con quelle dell'ambiente.
Renzo Marangon, Assessore alle Politiche per il Territorio, illustra le proposte della Regione Veneto per l'integrazione Marghera - Venezia. Come afferma Marangon, "Pensiamo che la Regione debba avere un ruolo di progetto, in tutti quei campi dai quali può crescere un futuro di sviluppo e di innovazione. Quella che cerchiamo deve essere però un'innovazione coerente con la storia e le peculiarità del nostro territorio. Il rapporto tra due aree così speciali come la città di Venezia e l'area industriale portuale di Marghera è paradigmatico delle difficoltà, come delle opportunità, che si offrono nell'immaginare - e progressivamente realizzare - un ruolo per Venezia di metropoli di equilibrio: tra città storica e terraferma, tra ambiente, residenza e produzioni e nello scenario imposto dai prossimi grandi corridoi di comunicazione, dal prestigio internazionale di Venezia e dalle diverse vocazioni che essa esprime o può esprimere". In questo senso, la Ricerca e la produzione scientifica giocano un ruolo paradigmatico.
Segue un intervento sui benefici associati al ripristino ambientale e al riutilizzo dei brownfields (impianti e aree dismessi e/o contaminati). Benefici per l'ambiente, come la riduzione dello sfruttamento di aree incontaminate e la protezione della salute pubblica, per lo sviluppo sociale, come la rivitalizzazione di centri urbani degradati e l'incremento delle opportunità di lavoro, e per l'economia, come lo sfruttamento e il potenziamento di infrastrutture già presenti nel territorio. Nel discutere degli strumenti e delle strategie da adottare per promuovere l'utilizzo di tecnologie innovative in grado di abbattere sprechi e inquinamento, si prendono poi in esame i modelli MARKALL, di grande utilità per analizzare sistemi energetici di dimensioni e complessità diverse e per determinare la configurazione ottimale di risorse e tecnologie per il raggiungimento degli scopi prefissati di protezione ambientale e crescita economica. Chiudono la prima sessione del Convegno due interventi sull'urbanistica del sottosuolo, intensa come risorsa per lo sviluppo sostenibile, e sul tele-riscaldamento. Sull'argomento interviene Tommaso Brancati, Vice Sindaco del Comune di Rho, che, partendo dall'analisi della realtà metropolitana milanese (4 milioni di abitanti, oltre 320.000 imprese che rappresentano il 6,5% del tessuto industriale del Paese e producono il 14% di tutte le esportazioni nazionali) illustra la "ricetta" rhodense per far coesistere e interagire le ragioni della salvaguardia e riqualificazione dell'ambiente, con quelle della valorizzazione e della crescita del tessuto economico e produttivo locale: valorizzazione delle fonti energetiche locali (tele-riscaldamento), coordinamento politico tra i Comuni dell'area, partnership pubblico - privato.

Nella seconda sessione si discute con Roberto Reale, Giornalista RAI e Docente Universitario di Linguaggio Radiotelevisivo, del ruolo importante che i media sono oggigiorno chiamati a svolgere nell'ambito della divulgazione scientifica e dell'informazione ai cittadini, soprattutto in materia di sostenibilità. A seguire, Marco Citterio, Responsabile per le attività sugli Ecobuilding e il Distretto Energetico, Centro Ricerche Casaccia, ENEA, presenta il Progetto Europeo BRITA, che assegna agli edifici pubblici, spesso storici o vincolati, il ruolo di veicolo di diffusione di un approccio esemplare nei confronti dell'ambente e dell'energia. Da qui al 2008, BRITA poterà alla ristrutturazione energetica esemplare di 9 edifici pubblici - di cui 6 protetti - localizzati in 8 paesi europei (Danimarca, Germania, Grecia, Italia, Lituania, Norvegia, Regno Unito e Repubblica Ceca). Si parla anche delle Direttive europee in materia di sostenibilità energetica, spesso disattese dai costruttori, e del possibile, prossimo avvento dell'età dell'idrogeno, destinata, secondo molti, a rimpiazzare l'attuale economia del petrolio. Pierluigi Cervellati, Docente di Progettazione e Pianificazione della Città, Università IUAV, spiega l'importanza che la pianificazione architettonica - intesa come rifiuto dell'estetica fine a se stessa in favore dell'etica sociale e civile - riveste per la prospettiva di un futuro migliore.
La conclusione del Convegno è dedicata al tema della tutela dei beni culturali e del paesaggio, le due linee guida dello sviluppo sostenibile.

La Giornata di Studio "La Città Sostenibile in Italia (La Città Futura). Il Laboratorio Venezia Marghera" è moderata da Roberto Reale, Giornalista RAI e Docente Universitario di Linguaggio Radiotelevisivo
Al Convegno intervengono, in qualità di relatori:
* Renzo Marangon, Assessore alle Politiche per il Territorio della Regione Veneto
* Laura Fincato, Assessore al Piano strategico e pianificazione territoriale, alla Sicurezza del territorio e all'Ambiente del Comune di Venezia
* Margherita Turvani, Professore Associato di Politica Economica, Università IUAV di Venezia
* Vincenzo Cuomo, Direttore dell'Istituto di Metodologie per l'Analisi Ambientale del CNR
* Evasio Lavagno, Professore Ordinario del Dipartimento di Energetica, Iª Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino
* Roberto del Bianco, Direttore Generale Arkema
* Tommaso Brancati, Vice Sindaco del Comune di Rho
* Marco Citterio, Responsabile per le attività sugli Ecobuilding e il Distretto Energetico, Centro Ricerche Casaccia, ENEA
* Emilio Manilia, Responsabile Coordinamento Progetti relativi a Sistemi Energetici e Progetti relativi alla Città Sostenibile, Centro Ricerche Casaccia, ENEA
* Mario Marangoni, Presidente Gruppo Marangoni
* Pierluigi Cervellati, Docente di Progettazione e Pianificazione della Città, Università IUAV di Venezia
* Pasquale Bruno Malara, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Veneto
* Sergio De Sanctis, Gruppo Sapio.

Relazioni Esterne Premio Sapio per la Ricerca Italiana
Indalo Comunicazione - dott. Gabriele Redina
tel. 0425/659064
fax 0425/659049
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Web site: www.premiosapio.it