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LEXAMBIENTE Rivista giuridica a cura di Luca Ramacci - ISSN 2499-3174
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Urbanistica.Contributo straordinario di costruzione

Dettagli
Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 30 Gennaio 2026
Visite: 1581

Consiglio di Stato Sez. IV n. 10421 del 30 dicembre 2025
Urbanistica.Contributo straordinario di costruzione

Il contributo c.d. straordinario di costruzione costituisce un istituto generale introdotto con la legge n. 164 del 2014 e ss.mm.ii. nell’art. 16, comma 4, del D.P.R. n. 380 del 2001, alla lett. d-ter), dove si è previsto che in tali casi lo si deve corrispondere in relazione “alla valutazione del maggior valore generato da interventi su aree o immobili in variante urbanistica, in deroga o con cambio di destinazione d’uso. Tale maggior valore, calcolato dall’amministrazione comunale, viene suddiviso in misura non inferiore al 50 per cento tra il comune e la parte privata e da quest’ultima versato al comune stesso sotto forma di contributo straordinario, che attesta l’interesse pubblico vincolato a specifico centro di costo per la realizzazione di opere pubbliche e servizi da realizzare nel contesto in cui ricade l’intervento, cessione di aree o immobili da destinare a servizi di pubblica utilità, edilizia residenziale sociale od opere pubbliche”. Questa tipologia di contributo costituisce una prestazione patrimoniale imposta da fonte normativa primaria, in applicazione della riserva di legge prevista dall’art. 23 Cost., che risulta giustificata, con finalità perequativa, dal plusvalore generato dalla modifica alla pianificazione urbanistica a vantaggio di un privato, che la ha richiesta ed ottenuta per la realizzazione una sua iniziativa attuabile esclusivamente ottenendo la variante.

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Caccia e animali. Diffusione di malattie degli animali e stato di necessità

Dettagli
Categoria principale: Caccia e Animali
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 29 Gennaio 2026
Visite: 719

Cass. Sez. III n. 1897 del 19 gennaio 2026 (UP 5 nov 2025) 
Pres. Ramacci Rel. Macrì Ric. Lombardo 
Caccia e animali. Diffusione di malattie degli animali e stato di necessità

In tema di diffusione di malattie degli animali (art. 500 cod. pen.), la configurabilità dell'esimente dello stato di necessità postula un pericolo attuale di danno grave alla persona non altrimenti evitabile se non tramite l'azione illecita. Ne consegue che la movimentazione di bestiame infetto o sospetto tale, motivata da condizioni meteorologiche avverse o necessità economiche, non integra l'esimente qualora sia possibile ovviare al bisogno attraverso comportamenti leciti, come l'approvvigionamento alternativo di foraggio e acqua indicato dalle autorità sanitarie. Inoltre, la responsabilità del legale rappresentante di un'azienda agricola per la violazione di ordinanze sindacali restrittive non è esclusa dalle dichiarazioni confessorie del genitore delegato alla gestione, qualora non sia provata la totale estraneità del titolare alla conduzione aziendale

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Ecodelitti.Configurabilità del traffico illecito di rifiuti e criteri di determinazione dell'ingente quantità

Dettagli
Categoria principale: Ecodelitti
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 29 Gennaio 2026
Visite: 1333

Cass. Sez. III n. 506 del 8 gennaio 2026 (UP 20 nov 2025)
Pres. Di Nicola Rel. Bucca Ric. Procope
Ecodelitti.Configurabilità del traffico illecito di rifiuti e criteri di determinazione dell'ingente quantità

In tema di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti (art. 452-quaterdecies c.p.), la natura non pericolosa dei materiali gestiti è irrilevante ai fini della sussistenza del reato, che sanziona l'illiceità della gestione e il superamento dell'iter procedimentale di smaltimento. Il requisito dell'ingente quantità deve essere accertato non solo sulla base del volume complessivo dei rifiuti (nella specie superiore a 1000 tonnellate), ma anche valutando l'organizzazione dei mezzi, la continuità e la durata della gestione abusiva. L'ingiusto profitto richiesto dalla norma non presuppone un'entità minima prestabilita, essendo sufficiente che l'agente ricavi un qualsivoglia vantaggio patrimoniale dall'attività illecita.

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Rifiuti.Via libera alla rottamazione delle auto abbandonate e/o sottoposte a fermo amministrativo

Dettagli
Categoria principale: Rifiuti
Categoria: Dottrina
Pubblicato: 29 Gennaio 2026
Visite: 4786

Via libera alla rottamazione delle auto abbandonate e/o sottoposte a fermo amministrativo.

di Giuseppe AIELLO

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Ambiente in genere.VIA e AIA

Dettagli
Categoria principale: Ambiente in genere
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 29 Gennaio 2026
Visite: 1003

Consiglio di Stato Sez. IV n. 10354 del 29 dicembre 2025
Ambiente in genere.VIA e AIA

Il procedimento per la valutazione d’impatto ambientale (VIA) e quello per il rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA) sono preordinati ad accertamenti diversi ed autonomi (e possano avere quindi un’autonoma efficacia lesiva, che consente l’impugnazione separata dei rispettivi provvedimenti conclusivi. A favore di tale qualificazione depone l’intera impalcatura normativa del d.lgs. n. 152/2006, il quale qualifica espressamente VIA e AIA come autonomi provvedimenti amministrativi, in quanto tali, produttivi di effetti precettivi loro propri

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Rifiuti.Motivazione del sequestro probatorio e classificazione rifiuti

Dettagli
Categoria principale: Rifiuti
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 28 Gennaio 2026
Visite: 972

Cass. Sez. III n. 486 del 8 gennaio 2026 (CC 20 nov 2025)
Pres. Di Nicola Rel. Giorgianni Ric. Romanelli
Rifiuti. Motivazione del sequestro probatorio e classificazione rifiuti

In tema di misure cautelari reali, il decreto di sequestro probatorio e la relativa convalida devono essere sorretti da una motivazione che, pur se concisa, specifichi la finalità perseguita per l'accertamento dei fatti, garantendo che le esigenze probatorie non siano altrimenti perseguibili. Con riferimento ai reati ambientali e alla gestione illecita di rifiuti, costituisce motivazione idonea e non meramente apparente il richiamo alla necessità di procedere alla corretta classificazione e caratterizzazione dei materiali mediante l'attribuzione dei codici CER. Tale esigenza giustifica il mantenimento del vincolo di indisponibilità sia sui rifiuti che sull'area interessata dal deposito sino all'espletamento degli accertamenti tecnici necessari alla verifica dell'ipotesi accusatoria. In sede di legittimità, il controllo sulla motivazione è limitato alla verifica della sua esistenza fisica e logica, restando preclusa ogni censura di merito sulla natura di "rifiuto" dei beni sequestrati, qualora l'ordinanza del riesame dia conto in modo coerente degli elementi di fatto (stato di abbandono, presenza di sporcizia) desunti dagli atti di indagine.

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  • Caccia e animali.Detenzione di animali in condizioni incompatibili e particolare tenuità del fatto
  • Urbanistica.Vincolo idrogeologico ex r.d.lgs. 3267/1923 e autorizzazioni regionali a sanatoria in attesa della corte costituzionale
  • Ambiente in genere.AIA ed Elaborato Rischi Incidenti Rilevanti
  • Urbanistica.Lottizzazione abusiva e principio del ne bis in idem
  • Urbanistica.Lottizzazione abusiva e distinzione tra reato progressivo e reati istantanei
  • Rifiuti.Responsabilità del gestore dell'impianto e dei soggetti conferenti
  • Sviluppo sostenibile.DECRETO LEGISLATIVO 9 gennaio 2026, n. 5
  • Urbanistica.Legittimazione del terzo e utilizzabilità delle prove documentali digitali nel sequestro preventivo per lottizzazione abusiva
  • Sostanze pericolose. Installazione di stazione radio base in prossimità di stabilimento industriale a rischio di incidente rilevante 
  • Ambiente in genere.Incendio boschivo

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