Lexambiente
LEXAMBIENTE Rivista giuridica a cura di Luca Ramacci - ISSN 2499-3174
  • Home
  • Materie
    • Acque
    • Alimenti
    • Ambiente in genere
    • Aria
    • Beni Ambientali
    • Beni Culturali
    • Caccia e Animali
    • Danno Ambientale
    • Ecodelitti
    • Elettrosmog
    • Modificazioni Genetiche
    • Nucleare
    • Polizia Giudiziaria
    • Protezione Civile
    • Rifiuti
    • Rumore
    • Sostanze Pericolose
    • Sviluppo Sostenibile
    • Tutela Consumatori
    • Urbanistica
  • Cerca
  • Info

Telegram

Puoi seguire Lexambiente anche su Telegram cliccando QUI

Nelle pagine interne...

  • Beni Ambientali. Legittimazione associazioni tut. amb.
  • Rifiuti. Produttore
  • Rifiuti. Autovetture dismesse
  • Beni Culturali.Lo stato di parziale distruzione o di cattiva manutenzione o conservazione di un bene non osta alla dichiarazione d’interesse ex art. 10 d.lgs., n. 42 del 2004
  • Rifiuti. Albo nazionale delle imprese esercenti servizi di smaltimento
  • Elettrosmog. Impianti di telefonia mobile e disciplina edilizia
  • Rifiuti.Ancora sulla differenza tra inerti e terre e rocce da scavo
  • Urbanistica. Violazione normativa antisismica
  • Modif. Genetiche. Impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati (rifusione)
  • Rifiuti.Assimilazione dei veicoli sequestrati in deposito a rifiuti
  • Urbanistica. Sequestro e facoltà d’uso
  • Rifiuti.Recupero dei rifiuti come migliore scelta ambientale
  • Rifiuti. Illecita gestione reato comune
  • Beni ambientali.L’impossibile sottrazione dal vincolo paesaggistico dei laghi aventi perimetro inferiore a 500 metri
  • Aria. Emissioni in atmosfera e violazione dell’articolo 674 c.p.
  • Digital Europe Final Conference 2003
  • Caccia animali.Autonomia delle singole fattispecie considerate dall’articolo 30 della legge 157 del 1992
  • Urbanistica. Apertura finestre su muro perimetrale
  • Ambiente in genere. VIA e definizioni di modifica e di modifica sostanziale
  • Rifiuti.Assimilazione dei rifiuti speciali agli urbani

Richiesta sentenze e leggi

Se non hai trovato nella sezione "Cerca nel sito" un testo di legge o una sentenza scrivi a Lexambiente.
Lo riceverai gratuitamente via posta elettronica.
Quanto da te richiesto verrà poi inserito nell'archivio a disposizione di tutti gli utenti.

Leggi le istruzioni qui

Chi è online

Abbiamo 1842 ospiti online

Statistiche

  • Amministratore online 1
  • Articoli 18546
  • Visite agli articoli 134430192
  1. Sei qui:  
  2. Home
  3. Materie

Caccia e animali.Aree contigue alle aree naturali protette

Dettagli
Categoria principale: Caccia e Animali
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 16 Ottobre 2025
Visite: 1585

Consiglio di Stato Sez. IV n. 7437 del 22 settembre 2025
Caccia e animali.Aree contigue alle aree naturali protette

Fermo restando il principio secondo il quale nelle aree contigue alle aree protette l’esercizio dell’arte venatoria deve avvenire nella forma della “caccia controllata”, riservata ai soli residenti dei Comuni dell'area naturale protetta e dell'area contigua (art. 32, comma 3, l. n. 394/1991), la regolamentazione dell’esercizio della caccia può avvenire anche in un secondo momento rispetto alla delimitazione delle aree contigue, atteso che a tal fine è necessario acquisire atti di intesa non solo con l’organismo di gestione dell’area protetta, ma anche con gli enti locali interessati (art. 32, comma 1, l. n. 394/1991).La possibilità delle Regioni di individuare delle aree contigue alle aree naturali protette e di estendere ad esse la tutela ambientale (anche sotto il profilo della tutela della fauna selvatica) è espressamente prevista dall’ordinamento giuridico.

Leggi tutto: Caccia e animali.Aree contigue alle aree naturali protette

Ecodelitti.Attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti e abusività della condotta

Dettagli
Categoria principale: Ecodelitti
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 15 Ottobre 2025
Visite: 1905

Cass. Sez. III n. 29230 del 7 agosto 2025 (UP 10 lug 2025)
Pres. Ramacci Est. Galanti Ric. Colombara
Ecodelitti.Attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti e abusività della condotta

In tema di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti, ai fini della valutazione dell’abusività della condotta, in disparte l’ipotesi di attività svolta senza autorizzazione, ossia «clandestina», cui va equiparata l’ipotesi di «illiceità» o «illegittimità» del provvedimento autorizzativo, va considerata «abusiva» anche la condotta contra legem, ossia che si svolga in violazione della normativa di rango primario o secondario, ovvero di attività contra jus, ossia svolta in violazione della normativa tecnica di settore (come nel caso delle c.d. «BAT» o best available techniques e delle loro relative Conclusioni), ovvero ancora quella che si svolga in contrasto con le prescrizioni imposte nel titolo autorizzativo, in esito ad una valutazio­ne unitaria della condotta che consideri l’aspetto temporale (continuatività dell’inosservanza), quantitativo (parte di attività svolta abusivamente rispetto a quella oggetto di autorizzazione) e qualitativo (natura sostanziale delle violazioni ri­scontrate). 

Leggi tutto: Ecodelitti.Attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti e abusività della condotta

Urbanistica.La riforma urbanistica regionale: l'impatto cogente del r.r. n. 3/2025. certezza dei termini e incentivi per il consumo di suolo zero

Dettagli
Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Dottrina
Pubblicato: 15 Ottobre 2025
Visite: 3681

La riforma urbanistica regionale: l'impatto cogente del r.r. n. 3/2025. certezza dei termini e incentivi per il consumo di suolo zero

di Antonio VERDEROSA

Leggi tutto: Urbanistica.La riforma urbanistica regionale: l'impatto cogente del r.r. n. 3/2025. certezza dei ter...

Urbanistica.Diritto di sopraelevazione e cessione di cubatura

Dettagli
Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 15 Ottobre 2025
Visite: 2616

Consiglio di Stato Sez. III n. 7450 del 22 settembre 2025
Urbanistica.Diritto di sopraelevazione e cessione di cubatura

La cessione di cubatura riguarda fondi contigui, anche se derivanti da frazionamento, e non unità abitative di un unico fabbricato condominiale. Con la cessione di cubatura il proprietario di un fondo distacca in tutto o in parte la facoltà inerente al suo diritto dominicale di costruire nei limiti della cubatura assentita dal piano regolatore e, formandone un diritto a sé stante, lo trasferisce a titolo oneroso al proprietario di altro fondo urbanisticamente omogeneo. Si tratta di un atto immediatamente traslativo di un diritto edificatorio di natura non reale a contenuto patrimoniale che non richiede la forma scritta ad substantiam ex art 1350 c.c. ed è trascrivibile ai sensi dell’art. 2643 n. 2 bis c.c. Esso non è in alcun modo assimilabile all’assenso prestato dal singolo condomino, nei limiti della propria quota millesimale, all’utilizzo in sopraelevazione della cubatura residua del fabbricato che insiste su un unico fondo. L’individuazione di tanti subalterni nell’ambito della stessa particella catastale ove è localizzato l’edificio condominiale, infatti, corrisponde al numero delle unità abitative che compongono il condominio e non deriva dal frazionamento di un lotto unitario in tanti lotti autonomi. Per altro verso, la cubatura non utilizzata dal condominio non integra un diritto reale e non è ricompresa nell’elenco dei beni comuni di cui all’art. 1117 c.c., sicché non richiede, ai fini del suo utilizzo, il consenso di tutti i condomini né è funzionale alla realizzazione di un bene a servizio della collettività condominiale. Il diritto di sopraelevazione ex lege riconosciuto al proprietario dell’ultimo piano comprende necessariamente anche l’uso della cubatura residua del fabbricato da sopraelevare.

Leggi tutto: Urbanistica.Diritto di sopraelevazione e cessione di cubatura

Rumore.Disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone

Dettagli
Categoria principale: Rumore
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 14 Ottobre 2025
Visite: 1507

Cass. Sez. III n. 32585 del 3 ottobre 2025 (UP 18 set 2025)
Pres. Liberati Est. Galanti Ric. Cartone
Rumore.Disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone

La rilevanza penale della condotta produttiva di rumori, censurati come fonte di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone, richiede l’incidenza sulla tranquillità pubblica, in quanto l'interesse tutelato dal legislatore è la pubblica quiete, sicché i rumori devono avere una tale diffusività che l'evento di disturbo sia potenzialmente idoneo ad essere risentito da un numero indeterminato di persone, pur se poi concretamente solo taluna se ne possa lamentare. Ciò discende dalla pacifica natura di reato di pericolo della contravvenzione in esame, tanto che la violazione può configurarsi anche in assenza di offesa a soggetti determinati, quando venga posta in essere una condotta idonea ad arrecare disturbo ad un numero indeterminato di persone e può consistere anche in un'unica condotta rumorosa o di schiamazzo, recante, in determinate circostanze, un effettivo disturbo alle occupazioni o al riposo delle persone, in quanto non è necessaria la prova che il rumore abbia concretamente molestato una platea più diffusa di persone, essendo sufficiente l'idoneità del fatto a disturbare un numero indeterminato di individui

Leggi tutto: Rumore.Disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone

Urbanistica.Contributi consortili per le opere infrastrutturali in aree di sviluppo industriale

Dettagli
Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 14 Ottobre 2025
Visite: 2202

Consiglio di Stato Sez. IV n. 7335 del 16 settembre 2025
Urbanistica.Contributi consortili per le opere infrastrutturali in aree di sviluppo industriale

I contributi consortili per le opere infrastrutturali in aree di sviluppo industriale (ASI) sono oneri posti a carico delle imprese che si insediano in tali aree. Nel caso in cui l’azienda procede all’acquisto diretto delle aree occorrenti per il proprio insediamento, non viene richiesto alcun contributo per le infrastrutture (che eseguirà il Consorzio); viceversa, ove l’area (il lotto) viene assegnato dal Consorzio, l’impresa sottoscrive la convenzione (per l’agglomerato privo di infrastrutture) e si impegnano a corrispondere al Consorzio la quota parte per gli oneri derivanti da opere in futuro realizzate dall’Ente, e di cui potrà usufruire, in relazione all’area posseduta, nonché di accollarsi i canoni annuali di manutenzione delle opere stesse. Questi contributi, detti anche oneri di infrastrutturazione, sono finalizzati a finanziare le spese per le opere necessarie a consentire l'insediamento e lo sviluppo delle attività produttive. Non sussiste un vincolo sinallagmatico tra il pagamento di tali oneri e le singole opere infrastrutturali di interesse specifico dell’area assegnata all’impresa. Il contributo consortile rappresenta, infatti, un costo che l’impresa deve sostenere per utilizzare le infrastrutture dell'ASI. In altri termini, questo onere rappresenta un corrispettivo di diritto pubblico, di natura non tributaria, dovuto per la partecipazione alla zona di sviluppo industriale; contributo che permette al Consorzio ASI di finanziare le opere necessarie per garantire il funzionamento delle aree industriali, quindi sganciato da un diretto vincolo sinallagmatico nella concessione ottenuta, ovvero nella convenzione stipulata tra l’impresa e il Consorzio. Così stando le cose, il pagamento di questi contributi trova allora fondamento nell’interesse stesso delle imprese (interesse all’insediamento nella zona di sviluppo industriale): l’assenso alla utilizzazione del suolo si configura, dunque, come fatto costitutivo dell’obbligo giuridico del concessionario di corrispondere il relativo contributo per oneri di infrastrutture.

Leggi tutto: Urbanistica.Contributi consortili per le opere infrastrutturali in aree di sviluppo industriale

  • Beni ambientali.Impianto di un vigneto e VINCA
  • Rifiuti.Sversamento sul terreno di effluenti zootecnici 
  • Urbanistica.Caratteristiche del centro commerciale
  • Urbanistica.Strutture alberghiere e vincolo di destinazione d'uso
  • Rifiuti.Decreto Terra dei Fuochi coorinato con la legge di conversione
  • Alimenti.Frode in commercio
  • Urbanistica.Limiti alla procedura di fiscalizzazione di cui all'art. 38 TUE
  • Urbanistica.Piano regolatore e strumento attuativo
  • Rifiuti.Bonifiche ed abuso della personalità giuridica
  • Beni culturali.Cose di interesse numismatico 

Pagina 63 di 740

  • 58
  • 59
  • 60
  • 61
  • 62
  • 63
  • 64
  • 65
  • 66
  • 67

Premio Anno 2026 Giulia CAVALLONE

Scarica la locandina

Newsletter di lexambiente.it

Per ricevere periodicamente notizia degli aggiornamenti del sito puoi iscriverti alla newsletter di Lexambiente che viene di regola inviata con cadenza settimanale.
E' una newsletter dinamica contenente gli ultimi articoli inseriti e viene inviata in formato HTML con link cliccabili che portano direttamente all'articolo selezionato.

ISCRIVITI

Informazioni QUI

XVI edizione- 2025. Informazioni QUI

Ansa - Top News

  • Kiev accusa Mosca, 'ritardato lo scambio dei prigionieri'
  • Media, ritrovate vive le quattro ragazze disperse nel reatino
  • Bolivia, chiesti 20 anni di carcere per l'ex presidente Evo Morales
  • Basket Nba, Jason Collins muore dopo battaglia contro cancro al cervello
  • Quattro ragazze scomparse nel Reatino durante un'escursione in montagna
  • Trum attacca i media, 'chi dice che l'Iran sta vincendo è un traditore'
  • Media Iran, terremoto di magnitudo 4.6 registrato a Teheran
  • Giudici, la 'mamma del bosco' non può tornare nella casa famiglia
  • Trump, 'non ho un'intesa con Putin sul Donbass'
  • Federcalcio: Malagò scioglie le riserve, 'domani deposito la mia candidatura'

European Union Forum of Judges for the Environment
 

European Network of Prosecutors for the Environment

 

 


Licenza Creative Commons
                                                           I documenti pubblicati sono utilizzabili per fini non commerciali o di lucro citando la fonte: www.lexambiente.it