Cercla o Superfund Relazione di Federica Signoretti (ufficio scientifico, Ambasciata Usa a Roma) Relazione

 

 

 

CERCLA O SUPERFUND

 

La legge conosciuta come Superfund (in realta' CERCLA = Comprehensive Environmental Response, Compensation and Liability Act) e' la legge degli Stati Uniti sui siti contaminati che fu istituita nel dicembre 1980, e poi emendata nel 1986, per evitare che i costi di imponenti bonifiche ambientali ricadessero sui contribuenti.  La legge e' soprattutto famosa per la sua clausola severa e retroattiva che definisce le responsabilita' legali ed economiche di colui che inquina.

 

In breve, questa legge:

1.      ha dato ampio potere alla Federazione per rispondere al rilascio od al pericolo di rilascio di sostanze pericolose per la salute dell'uomo o per l'ambiente.

2.      stabilisce requisiti e divieti sui siti industriali

3.      ha imposto una tassa alle industrie che operano nel settore chimico e del petrolio; I proventi di questa tassa vengono coinvogliati in un fondo (Super Fund = SF) destinato alla bonifica di siti fortemente inquinati nel caso in cui non si riesca ad identificare il responsabile della contaminazione.

4.      stabilisce che la responsabilita' della copertura dei costi e' di colui che ha inquinato – anche se la contaminazione e' avvenuta molto indietro nel tempo.

[le parti responsabili possono essere singoli individui o societa':  societa' che producono le sostanze tossiche che sono state depositate nel sito, i proprietari attuali o precedenti del terreno o coloro che operano sul sito e  le societa' di trasporto che hanno scelto quel sito come deposito per le sostanze pericolose.  A costoro puo' essere addebitato tutto o parte del costo di bonifica.  Una volta identificati i responsabili, l'Environmental Protection Agency (EPA) supervisiona l'operazione di bonifica effettuata dalla parte responsabile. Quando invece si ritiene necessaria un'azione di bonifica immediata, l'EPA utilizza i fondi del SF ed in seguito ottiene dal responsabile il rimborso dei costi]

 

La legge autorizza due tipi di risposta:

1.      IMMEDIATA, in caso di emergenza

2.      A LUNGO TERMINE, quando le sostanze inquinanti non costituiscono una minaccia immediata per l'uomo.  I siti che rientrano in questa categoria costituiscono la National Priority List (NPL = lista delle priorita' nazionali).  A tutt'oggi negli Stati Uniti ci sono circa 1.400 siti altamente contaminati per ognuno dei quali il passaggio tra la scoperta e la bonifica completa richiede alcuni anni di tempo. 

[l'inserimento di un sito nella NPL non riflette un giudizio o una condanna sulle attivita' svolte sul sito ne' assegna una responsabilita'.  La NPL serve prevalentemente ad informare lo Stato ed il Pubblico sulla presenza di siti passibili di interventi di bonifica.]

 

PROCESSO DI BONIFICA DEL SITO CONTAMINATO

 

Le operazioni di bonifica dei siti altamente contaminati sono naturalmente molto complesse e richiedono lo sforzo congiunto di esperti nei vari campi (scientifico,  sanitario, economico, legislativo, etc.).  L'EPA ha un ruolo di coordinamento tra le molte agenzie governative coinvolte.

Il complesso processo di bonifica inizia con la scoperta o la notifica all'EPA di possibili dispersioni di sostanze pericolose.  Tali procedure possono essere intraprese da varie parti, inclusi i cittadini, le agenzie governative o gli uffici regionali dell'EPA.  Una volta individuati, i siti entrano in un archivio informatico dell'EPA che quindi inizia un processo di valutazione sulle potenzialita' di un rilascio di sostanze tossiche dal sito attraverso le seguenti azioni:

·        Ispezione ed accertamento delle condizioni

·        Assegnazione di un punteggio (per entrare nella NPL)

·        Studio di fattibilita', che determina la natura e l'estensione della contaminazione

·        Proposte di bonifica

·        Preparazione ed attuazione dei piani di bonifica con specificazione dei rimedi

·        Completamento della bonifica

·        Controllo e Mantenimento, per assicurare che le attivita' siano efficaci ed operative

·        Rimozione del sito dalla NPL

 

SU 1400 SITI DELLA NATIONAL PRIORITY LIST, 600 SONO STATI BONIFICATI COMPLETAMENTE (dato del giugno 1999)

 

DAL SUPERFUND ALLA BROWNFIELDS INITIATIVE

 

·        La legge del Superfund ha portato ad una spesa imprecisata di miliardi di $ in avvocati e consulenti allo scopo di determinare i costi ed i responsabili della bonifica o di sapere fino a che livello si dovesse bonificare.

·        La scarsa pianificazione dello sviluppo urbano e dell'uso del territorio negli Stati Uniti ha portato alla perdita di 12 milioni di ettari di terra agricola in 30 anni.  Infatti, fino a poco tempo fa si e' incentivato lo sviluppo della periferia urbana piu' del recupero di aree abbandonate all'interno delle citta' stesse.

·        La legge del Superfund riflette le politiche ambientali del passato, quando ci si concentrava sulla bonifica del terreno, e quindi solo sull'aspetto ecologico, e non si pensava a come quei terreni potessero essere recuperati anche dal punto di vista economico, sociale e culturale.

 

Il governo degli Stati Uniti ha ritenuto necessario affrontare le questioni ambientali urbane, promuovendo iniziative che integrino tutte le parti coinvolte, e nel 1995 e' nata la "Brownfields Initiative" dell'EPA.  Questo programma e' considerato uno dei piu' importanti progetti per promuovere i principi dello Sviluppo Sostenibile e dell'Agenda 21.

 

 

COSA SONO I BROWNFIELDS

 

I Brownfields sono siti poco o mediamente inquinati o percepiti come inquinati.  Di solito sono vecchie industrie o sedi commerciali abbandonate o sotto-utilizzate situate all'interno delle citta' – prevalentemente in zone povere – che secondo le stime piu' recenti ammontano a circa 600.000.

La "Brownfields Initiative" dell'EPA aiuta le agenzie federali, le autorita' locali e statali, le organizzazioni non-governative, i cittadini ed il settore privato a lavorare insieme per prevenire, valutare, bonificare e quindi riutilizzare i Brownfields in modo sostenibile.  In tal modo si riesce a coniugare la protezione ambientale con il progresso economico ed il miglioramento della qualita' di vita degli abitanti.

Dal 1995, l'EPA, oltre che fornire il supporto tecnico e di assistenza, ha approvato 155 proposte (tra i 50.000 ed i 200.000 $ ciascuna) per sviluppare piani di rivitalizzazione dei BF.  Tali finanziamenti non vengono utilizzati per la bonifica ma per attivita' preparatorie, come la valutazione dei rischi/benefici, i corsi di formazione e le negoziazioni tra cittadini, finanziatori e responsabili dello sviluppo.

Poiche' l'EPA non ha l'autorita' legale per finanziare lo sviluppo economico dei siti, ma solo la loro bonifica, si e' dovuto ricorrere ai fondi di altre agenzie governative. L'EPA ha istituito un gruppo di lavoro formato da 17 esperti provenienti da varie agenzie federali che dal '95 ad oggi e' riuscito ad ottenere circa 300 milioni di $.

Nell'aprile 1997, l'EPA, al fine di attirare maggiori investimenti, ha specificato che gli acquirenti o coloro che sono coinvolti nella bonifica e nello sviluppo dei BF non devono temere la clausola della responsabilita' del Superfund (la "liability rule").  Essi infatti non possono essere ritenuti responsabili della pregressa contaminazione ambientale.

Nell'agosto 1997, il Presidente Clinton ha approvato una legge, la Brownfields Tax Incentive, che permette la detrazione dalle tasse dei costi di bonifica e sviluppo dei BF.  Tale legge aiutera' a riportare alla produttivita' migliaia di siti industriali abbandonati o sotto-utilizzati, promuovendo la rivitalizzazione di quartieri urbani e la creazione di posti di lavoro.

 

Da uno studio effettuato su 107 bonifiche di BF completate si e' osservato:

1.      Ogni dollaro speso dal governo ha attirato 2,5 dollari di investimenti privati

2.      Sono stati creati 8.300 posti di lavoro nell'edilizia

3.      Sono stati creati 22.000 nuovi posti di lavoro.

E' stato cosi' stimato che il recupero di questi siti potrebbe portare da 1 a 3 miliardi di $ l'anno di tasse, creare circa 700,000 posti di lavoro oltre che a limitare la distruzione di foreste e campi.

 

 

 

 

 

 

 

CONFRONTO TRA SUPERFUND E BROWNFIELDS

 

Siti contaminati di competenza del Superfund

·        Siti molto contaminati con prospettive di riuso economico limitato

·        L'EPA ha individuato circa 1.400 siti "ad alta priorita'" che mettono a rischio la salute e la sicurezza dell'uomo

·        Necessita' di risorse ingenti per la bonifica

·        Bonifica coordinata dalla Federazione

 

Siti contaminati di competenza della Brownfields Initiative

·        Siti caratterizzati da un livello di contaminazione ambientale da basso a medio

·        Stima di circa 600.000 siti negli USA

·        Bonifica e riutilizzo piu' semplici

·        Bonifica coordinata dallo Stato